Agevolazioni mutuo per i giovani

In un periodo di crisi economica come quello che da tempo stiamo vivendo, peggiorato dalla attuale pandemia, il Decreto Sostegno bis viene in aiuto ai giovani che vogliano acquistare il loro primo immobile.

Sono state infatti approvate le “Misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” (Decreto-legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2021, n. 73, ed entrato in vigore il 26/05/2021).

Che cosa prevedono queste urgenti misure? Anche l’introduzione di importanti agevolazioni fiscali per i giovani sul mutuo per l’acquisto della prima casa.

Un passo decisivo sia per incentivare il mercato immobiliare sia per dare una nuova spinta all’economia nazionale. E aiutare quanti giovani possibili che vogliano staccarsi dalla propria famiglia e investire nel loro primo immobile.

Le aree di intervento del Decreto Sostegno bis

Come ho accennato, il decreto-legge sostiene, in questa straordinaria situazione, non solo il mercato degli immobili e le imprese in generale, ma punta anche a garantire la salute, il lavoro e la sicurezza, cioè tutti quei settori che hanno sofferto per l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Le aree di interesse coperte dal decreto sono infatti:

  • Sostegno alle imprese

  • Accesso al credito e liquidità delle imprese

  • Tutela della salute

  • Lavoro e politiche sociali

  • Enti territoriali

  • Giovano, scuola e ricerca

  • Cultura

  • Agricoltura e trasporti

Bonus prima casa per i giovani: sfrutta il momento!

Se hai al massimo 36 anni, oggi è il momento giusto da sfruttare per acquistare la tua prima casa, grazie all’ampliamento della regolamentazione del Fondo prima casa.

Infatti l’Art. 64 del Decreto Sostegno bis (Misure in favore dell’acquisto della casa di abitazione ed in materia di prevenzione e contrasto al disagio giovanile) prevede interessanti agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa per i giovani:

  • Garanzia dello Stato estesa all’80%: “la misura massima della garanzia concedibile dal Fondo è elevata all’80% della quota capitale” per i giovani fino a 36 anni di età e con limite ISEE di 40.000 euro.

  • Esenzione dal versamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali: dal trentesimo giorno dall’entrata in vigore del decreto e fino al 30 giugno 2022 se acquisti la prima casa (proprietà di “prime case” di abitazione) “gli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse sono esenti dall’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale”, sempre a favore di giovani al di sotto dei 36 anni e con reddito non superiore a 40.000 euro annui.

  • Aumento del Fondo di garanzia per la prima casa: grazie a un incremento di 290 milioni di euro per il 2021 e di 250 milioni per il 2022.

  • Credito d’imposta pari all’imposta Iva: i giovani che acquistino la prima casa da imprese possono avere “un credito d’imposta di ammontare pari all’imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione all’acquisto”. Credito che può essere utilizzato per ridurre le imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito; per ridurre le imposte sui redditi delle persone fisiche dovute in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data dell’acquisto; essere usato in compensazione. Non dà luogo a rimborsi.

Agevolazioni mutuo per i giovani: restrizioni sulle categorie catastali

Il decreto-legge presenta comunque delle limitazioni alle agevolazioni sull’acquisto della prima casa per i giovani fino a 36 anni. Il Bonus prima casa, infatti, come spiegato nel Comma 6 dell’Art. 64 del Decreto Sostegni bis, prevede agevolazioni mutuo per i giovani solo per le seguenti categorie catastali:

  • A2 (abitazioni di tipo civile)

  • A3 (abitazioni di tipo economico)

  • A4 (abitazioni di tipo popolare)

  • A5 (abitazione di tipo ultra popolare)

  • A6 (abitazione di tipo rurale)

  • A7 (abitazioni in villini)

  • A11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi)

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