Il mercato immobiliare nel 2020: la grande sfida

Mercato immobiliare 2020

Anno bisesto anno funesto, così dicevano gli antichi. Questo detto popolare ha decisamente preso forma in questo 2020 da poco conclusosi. Il 2020 è stato certamente nefasto per tutti i settori e certamente non è stato da meno per il mercato immobiliare. 

Difficilmente riusciremo a dimenticare il 2020, anno spartiacque tra un mondo in ripresa dalla crisi finanziaria iniziata nel 2006 e una pandemia globale che ha concretato gli incubi peggiori di tutti e  ha gettato molte ombre sul futuro economico e sociale del nostro Paese e del mondo tutto.

Il settore immobiliare ha saputo reagire nonostante la fisiologica contrazione delle compravendite. 

Nomisma ha previsto per l’anno in corso che il contatore vendite si fermerà a 500.000 unità. 

Non tutto il male viene però per nuocere, il disagio di questi mesi ha infatti dato una fortissima spinta alla digitalizzazione. Le opportunità in questo segmento sono in espansione e ci sono ampi margini per modelli di business e operatori. Stanno emergendo tendenze, formule e soluzioni performanti e sempre più a misura dei consumi delle persone. L’attenzione si è spostata verso la qualità dell’esperienza di acquisto e di consumo, sui vantaggi e sui valori portati in dote, a scapito della quantità.

Un altro importante dato lo ha prospettato Sinergie con il suo evento dello scorso mese,un concentrato di contenuti, protagonisti, brand e digital che ha sottolineato alcuni concetti utili per pianificare l’attività di agente immobiliare dei prossimi mesi.

La prima buona notizia è che il mercato immobiliare continua ad essere attrattivo.

Sono 49.396 gli agenti in attività, dei quali 3.073 solo dell’ultimo anno. Cosa ci insegna Sinergie? Innanzitutto, che c’è un forte bisogno di umanizzare la marca, di rafforzare l’ascolto e il dialogo tra le parti.

Occorre comprendere il presente per costruire il futuro, attirando giovani investitori e come farlo se non parlando il loro linguaggio? 

Occorre trasformare il business da analogico a digitale, insomma è necessario evolversi, cambiare strumenti, ottimizzarsi, diventare smart, creare una rete a prova di pandemia, di stasi ed è proprio il digitale che viene in nostro soccorso. 

Reti e aggregatori testano nuove rotte (servizi e competenze) per assicurarsi il futuro ed il multilevel immobiliare, non a caso fa capolino anche in Italia la francese IAD.

E poi ancora, spazio alla consulenza di parte, a nuove sensibilità verso l’abitare sostenibile; trading e riqualificazione immobiliare, necessario strumento di supporto alle reti agenziali, ma anche impegno ad attualizzare patrimoni immobiliari vetusti e non più al passo coi tempi.

L’agente immobiliare 2.0 ha la responsabilità di aprire la propria mente, sforzare la vista per carpire nuovi orizzonti e valicarli, con tenacia, per offrire ai nuovi consumatori soluzioni inaspettate e concretamente vantaggiose.Come agente immobiliare hai a disposizione tante informazioni, strumenti e infinite opportunità per dare rinnovato valore all’attività di mediazione.

Se desideri conservare il tuo ruolo di mediatore è indispensabile attuare azioni concrete per rendere contemporaneo e quindi digitale il tuo business. Non esiste futuro senza progresso! 

Uno dei moderni fenomeni che merita uno sguardo approfondito è certamente l’instant buying, l’acquisto immobiliare diretto. Il primo esempio italiano è Casavo, brand giovane che ha fatto rumore per la raccolta record di oltre 100 milioni di euro (tra equity e debito) in soli 2 anni. 

Casavo propone una partnership forte con gli agenti immobiliari, perché crede nel vantaggio del presidio territoriale e nel valore delle relazioni sviluppate dall’agente. 

Se lavori a Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna e Verona, puoi sfruttare la visibilità che Casavo offre grazie alla piattaforma Doris, dove è possibile pubblicare gratuitamente i migliori annunci immobiliari, già integrata con Gestim, Miogest, Maximizer e Agim. Qui, in qualità di agente partner, potrai inoltre segnalare quegli immobili per i quali vuoi ricevere un’offerta di acquisto da parte di Casavo.

Insomma, come avrai capito, il mercato immobiliare dei prossimi anni sarà davvero impegnativo, il quadro economico generale non è incoraggiante, a rischio ci sono 1,5 milioni di posti di lavoro. 

Conseguenza: potenziali acquirenti in meno, persone che non potranno ottenere un mutuo per l’acquisto e accrescimento dell’industria della locazione.

In un periodo di incertezza avere più informazioni possibili è la chiave della sopravvivenza, creare intorno a sé una rete di contatti utili ad accrescere e rafforzare il tuo business la via per il successo. Saper sfruttare correttamente le tecnologie sarà la tua arma più potente e tenere sempre la mente attiva e in crescita sarà la soluzione che farà la differenza sul mercato.

Cerca di focalizzare un obiettivo, ottimizza l’azione e abbraccia la tecnologia, il futuro lo stai già costruendo.

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